GONZALO RUBALCABA   
a Pomigliano Jazz 

Il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba è ritenuto uno dei più grandi pianisti jazz viventi. Con alle spalle collaborazioni con i grandi della storia del jazz, tra cui Dizzy Gillespie, Herbie Hancock, Richard Galliano, Ron Carter e Charlie Haden. Ed ha affrontato nella sua storia diversi generi: dalla musica cubana tradizionale ai classici del jazz.

Il suo stile non è passionale, sperimentale, con slanci romantici ed energici, come quello di un altro grande pianista cubano, come Omar Sosa, oltretutto ospite di POMIGLIANO JAZZ alcuni anni fa.

Non è distaccato, sintetico, con cadenze sorprendenti ed asciutte come quello di Bill Evans, il cui stile è paragonabile ad una certa poesia anglosassone americana, che non ricerca la rima baciata. Ma si libera in una forma di racconto moderno newyorkese, che con la sua intelligenza e brillantezza sembrava accompagnarti con la sua personalità in un mondo più aperto.

Nemmeno ricorda il piano di un altro grandissimo moderno come Brad Mehldau. Con il suo stile “ bachiano”, con le note che si rincorrono con eleganza, ridando un senso di pulizia, di profondità e di mistero ai brani sia antichi sia nuovi.

Lo stile di Gonzalo Rubalcaba è dolce, caratterizzato dalla capacità di suonare ogni nota con un tempismo tale che la successiva nasce non appena l’eco della precedente è terminata. Nessuna nota sopravanza un’altra con troppa enfasi. Ogni nota vive legata chiaramente al senso comune del brano, come parte di una costellazione. Senza cedere ad istrionismi estetici.
La sua sapienza pianistica, in maniera ancor più chiara in nei brani solisti, sembra tessere una maglia unica dando un senso di continuità serena.

Potremmo continuare così all’infinito con i paragoni dei più grandi pianisti, Michel Petrucciani, Herbie Hancock, Keith Jarret, etc.. in cui ognuno con il suo timbro ha interpretato talvolta anche lo stesso brano, ma sin dalle prime note se ne poteva riconoscere lo stile.

Nella musica sappiamo che c’è antropologia, sociologia, storia personale e collettiva.
Ascoltare Gonzalo Reculcaba ci consente di scoprire e di conoscere forse un altro lato della cultura cubana che dimentichiamo e forse non conosciamo.
Quella cultura profonda e dolce che ha permesso a questo popolo di essere se’ stesso, resiliente ed antico, mantenendo un legame autonomo con la Storia. E dalla cui cultura sono nati artisti incredibili.
Gonzalo Rubalcaba e tanti altri, saranno l’ennesimo viaggio tra le epoche e le genti, che la musica ci offre.